domenica, 13 gennaio 2008

Intanto ringrazio Arianna per il commento ed ecco la recensione al concerto di Giorgia di Capodanno, come promesso :

Già alcuni giorni sono passati dal Capodanno. Ma quando un concerto diventa un evento forse ci vuole qualche giorno in più per metabolizzarlo e poterne trarre qualcosa di concreto, qualcosa di descrivibile.
E se a pieno titolo si può definire “evento” oltre che concerto qualcosa come quello che Laura Pausini ha realizzato a S.Siro il 2 Giugno 2007 o quelli che Madonna realizza negli stadi con cifre di pubblico che possono persino arrivare alle 100.000, allo stesso identico modo può essere definito “evento” quello che Giorgia ha realizzato a Roma in occasione del Capodanno 2008 a Roma.
200.000 persone hanno affollato il foro di Traiano e via dei Fori imperiali per poter partecipare al concerto che Giorgia, grazie al comune di Roma e a MTv Italia, vi ha tenuto.
Se è vero che la dimensione ridotta di un palazzetto, di un teatro, di una piccola arena o addirittura di un club può essere molto più congeniale alle canzoni e alle potenzialità della grande voce romana, di certo, allo stesso modo, Giorgia, non sfigura in una piazza popolata da due centinaia di migliaia di persone.
Certamente la definizione di “evento” ha diversi elementi che la distinguono da quella di “concerto” anche quando questo evento è musicale. Non differente è stato questo concerto di Giorgia. Se in una dimensione più piccola o più raccolta si può ammirare appieno la perfezione vocale e le incredibili capacità di Giorgia. In questa, così diversa realtà, non si può dire altrettanto. L’evento è però tale in tutti i sensi e non può che valere la pena.
Primo accenno di vita sul palco è stato fornito da una breve esibizione degli Orange. Per la cronaca gli Orange sono due ragazzi, uno di questi due è proprio il vj di Mtv Francesco Mandelli che sarà il conduttore della serata.
La performance probabilmente serviva anche a mettere a punto del tutto l’audio infatti non risulta riuscitissima. Probabilmente l’audio è troppo forte o, più semplicemente, non sono io adattissimo al loro genere. Poco importa, ad ogni modo, dai commenti carpiti qui e lì dalle persone accanto a me, penso di aver evinto che non abbiano avuto esattamente un enorme successo.
Verso le 22, i due ragazzi abbandonano il palco, lasciando il pubblico in balia di un’ora intera di djMixo che perlopiù fa passare l’ora a lui destinata con squallidi ritornelli da discoteca, generalmente resi noti da spot pubblicitari.
Quest’ora è stata probabilmente molto più apprezzata, almeno da parte del pubblico.
In fondo, la discoteca la sera di S.Silvestro è un classico e, anche se a pochi passi da piazza Venezia, non poteva mancare nemmeno in questo contesto.
Poco prima delle 23 viene di nuovo liberato il palco e può così entrare la band di Giorgia con Roberta Granà.
Breve presentazione di Francesco Mandelli, che, a onor del vero, nel corso della serata ha saputo tenere il suo ruolo con stile senza risultare pedante o invadente, e partono le prime note di ‘Girasole’.
Entra così sul palco Giorgia, ‘ciao Roma’, tenuta elegante, vestito nero, cappotto rosso necessario per Capodanno e via con le parole di ‘Girasole’, una delle sue canzoni più celebri, accompagnata da tutta la piazza oltre che dai suoi ottimi musicisti e da Roberta Granà.
Con la voce strepitosa a cui Giorgia ha abituato il suo pubblico, il concerto scorre accompagnato dai suoi più grandi successi inframezzati da due canzoni nuove (in ordine, dopo ‘Girasole’, ‘La gatta (sul tetto)’, ‘Infinite volte’, ‘Vivi davvero’, ‘Parlo con te’, ‘La la song (non credo di essere al sicuro), ‘Di sole e d’azzurro’, ‘Viaggio della mente’ e ‘Gocce di memoria’).
Subito dopo uno dei più grandi successi di Giorgia, ‘Gocce di memoria’ appunto, segue un medley di sicuro effetto: ‘E poi’, ‘Strano il mio destino’, ‘L’eternità’ e, inaspettatamente, poco prima della mezzanotte, ‘Come saprei’.
A questo punto rientra sul palco Francesco Mandelli e, insieme con Giorgia, viene presentato anche il Sindaco di Roma Walter Veltroni che, dopo aver definito Giorgia come ‘la cantante dagli occhi buoni’, brinda con gli astanti e ricorda le vittime della ThyssenKrupp oltre ad auspicare la liberazione di liberazione di Ingrid Betancour. Dopodiché, sul palco rimangono di nuovo solo Giorgia e i suoi musicisti e questa volta Giorgia si muove su un terreno totalmente diverso ma per lei ugualmente agevole.
Apre l’anno nuovo dicendo di aver scelto una canzone di John Lennon: ‘Imagine’ è quindi la canzone che inaugura il 2008 per le 200.000 persone che affollano l’area.
Seguono poi altre cover: ‘Like a virgin’, ‘I’m every woman’, ‘Un’ora sola ti vorrei’ e ‘Killing me softly’. Per chiudere, infine, tutta la folla non può che ballare sulle note di ‘Spirito libero’.
Dopo ‘Spirito libero’, il concerto si chiude in maniera molto drastica per esigenze televisive e il pubblico non può ottenere l’acclamato bis. Torna così il djMixo e inizia la fuga dalla piazza, almeno per noi, in mezzo ad una quantità di gente incredibile.
 
Concludendo, la serata è riuscita benissimo. Giorgia è stata una grande come suo solito e seppure il contesto così particolare permetteva, forse meno di altri, di concentrarsi sulle abilità vocali e sulla perfezione interpretativa, l’emozione rilasciata dalla serata non mancava. Così tra uno stupendo e divertente ‘shretti’ in ‘La la song’ e un’inaspettata ‘Come saprei’, tra una sentitissima ‘Imagine’ e una ‘Spirito libero’ ballata da tutta la piazza, la serata è riuscita a coinvolgere ed emozionare appieno i presenti, provenienti da tutte le parti d’Italia e anche dall’estero, uniti insieme dalle note di Giorgia.
Le emozioni non sono mancate. Evitare i getti di spumante, brindare sotto il palco insieme a Giorgia, ascoltare la sua voce nella notte fredda, iniziare l’anno con le sue note. Questa è Giorgia!
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giovedì, 10 gennaio 2008
Dopo davvero tanto tempo che non scrivo (con l’eccezione degli auguri di Natale) torno facendo TANTI AUGURI DI BUON ANNO a tutti.
Torno appositamente per il nuovo anno e quindi non posso che cominciare con il resoconto del 2007. Anno lungo, anno complicato, anno di passaggio, anno importante: 2007.
Da dove cominciare? Posso provare dall’inizio, dal primo Gennaio 2007. Quante cose sono ormai cambiate da quel, sembra, lontanissimo giorno.
Oddio… il tono sta diventando molto melodrammatico, ma, in fondo, quello ho scritto, è né più né meno che la verità. All’inizio del 2007 ero a brindare con (buona parte del)la ex-classe del liceo in una villa dall’altra parte di Roma insieme a una massa eccessiva di gente (se non altro per la capienza della villa).
Brindisi seguito da chiacchierata in macchina, cornetti e alba ad Ostia.
Da quel primo Gennaio tante cose sono successe.
Tra Gennaio e Maggio ci sono stati gli ultimi mesi vissuti al liceo. Dopo ben cinque anni, quelle mura ormai così familiari hanno aperto le porte per farci uscire (non prima di averci sottoposto ad una Prova con la ‘p’ maiuscola). Da Gennaio siamo passati in mille avventure, scolastiche e non, feste di compleanno, uscite serali, Pasquetta ad Ariccia, Cento Giorni a Firenze, gita (anzi, visita d’istruzione :P) a Berlino, cena di classe, ma anche compiti in classe, interrogazioni, stress da voto.
Extra-scuola da ricordare anche la gita ad Amsterdam (a Maggio).
Beh, dopo i bellissimi soggiorni e le splendide uscite (che ho sintetizzato con due aggettivi forse abusati ma ugualmente efficaci e chiari) è arrivata quella cosa che tanto terrorizza gli studenti delle scuole superiori (a ragione, potrei dire, ma non voglio terrorizzare nessuno): l’esame di maturità (e mi scuso se ora si chiama ‘esame di Stato’ o tra un annetto cambierà ancora nome, la sostanza è sempre quella).
Una prova pesante, soprattutto se la si affronta con il bisogno di dare il meglio. Non so se questo è stato il mio spirito. Forse sì. Ad ogni modo l’esame è ugualmente una prova davvero impegnativa che di fronte all’impegno dimostrato in cinque anni può anche sembrare superflua ma che sicuramente rimane nei ricordi degli studenti che la affrontano.
Comunque anche questa è stata affrontata con tutte le difficoltà che ci ha riservato (per me si è chiusa con un ottimo 92/100 e quindi non mi lamento oltre) e ha fatto sì che mille ricordi e mille avventure finissero dietro alle spalle.
Estate quanto mai rilassante di cui non posso non citare le varie uscite e la vacanza a Sabaudia con annesso concerto di Antonella Ruggiero, per poi tornare a Roma in un Settembre particolare.
Vera chiusura dell’estate per me è stata la cena ad Ariccia con i professori (anzi in verità solo Rombi e Garbagnati) ancora una volta, forse l’ultima finora, quasi tutti insieme.
Dopodiché, test d’ingresso alla maturità: facoltà di ingegneria gestionale. Arrivato SESTO su 438! Mica male. Ottimo risultato e ora sono una matricola de La Sapienza, la più grande, importante e storica università di Roma (un po’ di elogi all’università :P spero che la Co passi da qui).
Due mesi di lezione e, per fortuna, ho fatto anche un po’ di amicizie. Temevo fosse difficile conoscere qualcuno in un contesto così diverso e invece devo ammettere che l'università, dal punto di vista sociale, è davvero una bella esperienza.
All’università è scomparso l’allucinante stress da giorno dopo, elemento costante e forse unico rimpianto degli anni di liceo, ed è arrivato lo stress da mese dopo, giacché i problemi cominciano un mese (o anche più) prima dell’esame.
Ho dato anche i primi esami a Dicembre. Il cambiamento è stato completo.
Siamo già arrivati alla fine dell’anno e per chiudere: concerto di Giorgia a Capodanno (insieme ad altre 199.999 persone ^^)!
Con questo inizierò il prossimo intervento (cosa che fa molto ‘La storia infinita’: ma questa è un’altra storia…).
Ho riassunto, omettendo tante cose, qualcosa per scelta, qualcosa per necessità di sintesi (strano, detto da me, ma in effetti, tanto sintetico non sono stato).
 
Qualche considerazione: sarebbe d’obbligo. Ma forse non saprei nemmeno cosa scrivere. Cambiamenti in quest’anno? Tantissimi. Troppi per come sono abitudinario? Non so… Molti sono venuti abbastanza naturali. Forse sto diventando cinico? Eheh… Chissà. Ma l’opposto di conservatore non è cinico. Questo è da sottolineare… talvolta mi vien da pensare il contrario, figuratevi…
Qualche considerazione la farò… la classe… il glorioso V L si è spaccato in maniera istantanea. Non me lo sarei mai aspettato, almeno non con questa rapidità e in questo modo… e dire che qualcuno (con buona lungimiranza) me lo aveva chiaramente annunciato :P Vabbé, in fondo, sempre senza essere cinico, con le persone cui più tenevo sono rimasto in contatto e poi… pace... ancora una volta ricorro alla saggezza popolare, anche se non mi piace citare proverbi, la capacità di sintesi dei modi di dire è inarrivabile e perciò: meglio pochi ma buoni. Ripeto, senza cinismo… del resto non sono cinico! Vero?... Verooo?... Vabbé… facciamo finta che ci sia stato un coro di sì… un po’ come Giorgia a Capodanno… “Perché saremo tutti buoni nel nuovo anno… (silenzio)… veroooo?”
Certo, pensare che 10 mesi fa mi girava intorno un mondo completamente diverso, fa un suo effetto e pensare che determinati legami, per me almeno, importanti, si sono rotti…
 
(intervento lunghissimo: chi l’ha letto fino a qui complimenti!)
 
Dalla mia canzone preferita, penso proprio di poter chiudere con questa citazione:
“Io mi ricordo di un tempo che fu […] avrei dato l’anima per capire il senso delle cose che succedono e che passano segnandoti…” (Giorgia)
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lunedì, 24 dicembre 2007

Torno dopo molto tempo... a breve farò un riassunto delle puntate perse non scrivendo

Ho deciso però di scrivere ora questo messaggio per fare tantissimi auguri di buon Natale a tutti quelli che stanno leggendo ^___^

Allora (si spera) a presto su queste frequenze

natale_notte

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sabato, 08 settembre 2007

Bellissima serata. Scrivo qualcosa subito, per una volta, senza lasciar passare qualche giorno come sono solito fare... impressioni "a caldo" insomma.

Oggi cena di classe (anche se non c'eravamo tutti eravamo pur sempre un buon numero con 14 persone più due professori). Serata bellissima. Ottima cena (a prezzo anche modico) e come al solito Ariccia non si smentisce. Per la terza volta ottimo teatro di ritrovi.

Mi sono divertito davvero molto. Bello anche se un po' di tristezza l'ha messa. Questo ritrovo (solo 5 gli assenti) è stato tra persone che tra pochi giorni non si troveranno di nuovo tra i banchi tutti insieme ogni giorno (come è successo per cinque anni) e pensarci è inevitabilmente un po' d'effetto. Questa è stata la risposta alla cena di classe fatta alla vigilia degli esami. Condizioni completamente diverse per ognuno ma anche la consapevolezza di strade diverse che si aprono. Ciò che ci attende è diverso (e forse un pochino inevitabilmente preoccupante) da quello che finora abbiamo vissuto.  Nel bene o nel male, un passo inevitabile...

Riflessioni profonde a quest'ora tarda. Sarà la notte che favorisce...

Nell'ultimo periodo, tra l'altro, ho partecipato a due feste di 19 anni ma non ho reso partecipe il blog: festa di Bene a casa sua il 27 Settembre e festa di Fiamma a casa a Focene il 29 Settembre. Dovrei fare un bel resoconto ma sono già le 2 e mezza, perciò mi sa che vado a dormire  oppure leggo un po' e poi dormo... in ogni caso... buonanotte

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giovedì, 06 settembre 2007

Visto che l'Italia dal punto di vista sociale e come apertura mentale è un Paese così avanzato  giustamente abbiamo un organo che tutela i nostri poveri bimbi indifesi: il famigerato MOIGE (movimento italiano genitori).

Questo organismo è in grado di rappresentare sul territorio nazionale addirittura un genitore su 700 (fortuna che gli altri genitori capiscono e non aderiscono)... 'e allora? dov'è il problema? come può influire un'associazione così minoritaria?' direte voi ma, ahinoi, l'associazione estende la propria influenza all'Italia in maniera spaventosa e se troverete un film di Stanley Kubrick solo in dvd o un cartone del tutto mozzato il merito è di questa presunta costola della CEI (conferenza episcopale italiana). In effetti, ufficialmente, il MOIGE non ha nulla a che vedere con la CEI ma in effetti le idee sono quelle e persino i consigli su come votare (o non votare, cosa ormai diffusissima in Italia) ai referendum sono gli stessi  (come è avvenuto al referendum sulla fecondazione assistita). Non approfondisco ulteriormente perché l'esegesi potrebbe proseguire per ore ma vi fornisco un link: http://www.dafflitto.com/moige/

Il testo è un po' lungo ma si legge scorrevolmente.

Buon divertimento (a chi vorrà approfondire) e magari scoprirete anche perché la tv italiana è così (o almeno una delle ragioni)

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domenica, 02 settembre 2007

Cavolo... è da metà Luglio che non scrivo... (ed è già Settembre... l'estate è volata!!)

Beh, diciamo che l'ultima di Luglio e le prime due e mezzo di Agosto non sono stato a casa... almeno mi posso scusare per tre settimane e mezzo!

Intanto ringrazio Claudio per i commenti  graditissimi. Appena finito di scrivere mi collego al tuo blog che sono rimasto indietro anche lì! Uff... non ci si può distrarre un attimo.

Vabbé, ora le vacanze sono finite... vacanze estive tutte a Sabaudia quest'anno... completo relax, direi. Però da notare il concerto di Antonella Ruggiero (bello, bello, bello) di cui presto metterò un breve racconto (già pronto solo che al momento è su un altro pc).

Per il resto, non ci sono racconti particolari. Eccezion fatta per relax, letture e la scoperta di un disco veramente bellissimo: A fior di pelle di Andrea Mirò. Vorrei postare recensioni discografiche sul blog e prossimamente si spera che abbia il tempo di farlo.

Per ora, mi alleno un po' per il test d'ingresso all'università (mi sono iscritto a ingegneria gestionale, università La Sapienza).

Ciao a tutti (in attesa del racconto del concerto)

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lunedì, 16 luglio 2007

Beh, cavolo... è già il 16 (anzi, ormai il 17 giacché è passata la mezzanotte)...

Ancora non ho scritto niente sull'esame di Stato... però un commentino ci voleva proprio... cavolo... ancora forse non realizzo bene... sarà che tra dormire e (fortunatamente) diverse uscite di questi giorni ancora non ho compreso come ho messo fine ad un intero ciclo di studi... come quest'esperienza (bellissima) durata 5 anni sia finita così, in pochi giorni di enorme stress... sarà anche il fatto che aver concluso con gli orali il 2 Luglio ha fatto sì che l'agonia durasse poco e iniziasse davvero un bel periodo (anche se temo che presto un po' di malinconia arriverà)

Vabbuò... comunque dopo i tre scritti (rispettivamente 20, 21 e 25 Giugno) e l'orale (2 Luglio) posso dire di essere uscito dal liceo con un ottimo 92 che data la durezza della commissione e il livello dei voti dati (il 92 è il terzo voto e il primo voto non arriva a 100... certo che le statistiche sono un po' diverse da quelle di tutte le scuole di cui sento parlare ) è davvero eccezionale... e dire che la statistica generale del Cannizzaro, da come diceva il giornale, è alta (e ci credo... scuola così dura: non poteva che essere altrimenti)

In ogni caso, vorrei scrivere ancora (l'avevo già detto nel messaggio precedente) qualcosa sulla fine della scuola e penso che presto dovrò proprio farlo!! Ancora cerco però l'ispirazione ^__^

Intanto chiedo scusa al blog per questa scomparsa giustificata (almeno fino al 2)... poi, non so, trovo le giornate cortissime, non ho il tempo per fare nulla... sarà che dormo molto e faccio le cose con calma ma è così...

Intanto un BUONE VACANZE A TUTTI ci sta bene giacché la gente comincia a partire ora (qualcuno è già partito, altri staranno per partire tra poche ore, altri partiranno a breve)

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sabato, 09 giugno 2007

E' da molto che non scrivo... per tutta la seconda metà di Maggio e inizio Giugno c'è stata una pressione allucinante da parte dei professori... settimane davvero insostenibili. E ora comincia questo altro stress...

Vabbé... proprio oggi non mi potevo risparmiare di scrivere qualcosa sul blog... per due ottime ragioni.

La prima è che si invecchia! Oggi ho compiuto 19 anni... anzi ieri, visto che è passata la mezzanotte  e ormai sono nel ventesimo anno d'età (l'ultimo del mio primo quinto di secolo)! 19... che effetto. Bella serata con il gelato da Giolitti, sono stato davvero bene. Bella anche la passeggiata.  Sono contento

E vabbé, se questo non bastasse oggi è stato l'ultimo giorno di scuola... Finito il liceo (e certo... domani Roma si blocca perché deve venire quel pezzo di idiota di Bush e le scuole devono chiudere)... si può parlare di fine dello stress, fine della tensione, fine della vessazione... ma voglio parlare di fine di un'avventura, un'avventura durata 5 anni. Cinque anni fatti di momenti tra i più disparati... ma certo cinque anni importanti... Su questo dovrò certo spendere qualche parola in più e non potrò mancare di farlo.

Ringrazio poi due volte per i commenti sia Daniela che Claudio, spiegando che ad Amsterdam non ci sono andato con la scuola... era un gruppo ma di colleghi di mia madre... la gita di quest'anno è stata a Berlino (e ripensarci ora è davvero da pianto greco ).

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giovedì, 17 maggio 2007

Eccomi... tornato da Amsterdam (ormai da Domenica sera) faccio un commentino al viaggio e per la prima volta provo anche a inserire qualche fotoDSCN0344. Intanto qualche fiore tipico:

Anche se il tempo non è stato sempre il migliore che si poteva auspicare è stato cmq bello, compreso giro all'Aja e parco di Keukenhof (che figata! I fiori che vedrete vengono da là).

Cmq tante battute facili si possono fare su Amsterdam... ma... il negozio di souvenir:nuovo-1

Vabbé... qualche altra foto:

DSCN0408DSCN0556

 

Cmq resocontando il tutto, giro di Amsterdam (in battello e a piedi), musei di Van Gogh e un altro museo in olandese di più difficile spelling. Visita dell'Aja e di un suo museo (anche qui il nome è in olandese ) e del parco fiorito di Keukenhof.

Anche inevitabile giro nel quartiere a luci rosse () di giorno però (ma anche di giorno il quartiere pare in attività) che si snoda per il centro di Amsterdam (è allucinante quanto sia in posizione centrale) tra sexy-shop, negozi di fumo e vetrine contornate da luci rosse (il contenuto penso sia ben immaginabile però  oltre alle luci, intendo).

Città ad ogni modo consigliata. Bella da visitare, sicuramente non priva di attrattive per i giovani. Una società in ogni caso lungi dall'essere degradata come molti in Italia la dipingono (ci sono meno problemi di droga percentualmente lì che in altri Paesi più chiusi mentalmente... sarà un caso?).

Vabbuò... non che voglia elogiare a tutti i costi ma è una visita che davvero merita (per tutti, ritengo). Se quest'estate non avete programmi, vi propongo questa meta.

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mercoledì, 09 maggio 2007

Visto che mi accingo a partire (domani preeeesto) questa sera posto un salutino sul blog... non che sia costante da far notare un allontanamento di quattro giorni (Domenica sono di nuovo qui)... però così rendo partecipe il mio blog!

Come da oggetto, destinazione: Amsterdam!

Saluti a tutti (e menomale... avevo bisogno di riposo... gli ultimi giorni di scuola si sono configurati come tragici).

E grazie per i commenti: Marco, Claudio, Diego, Roberto... graaaazie

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